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Il biomarker del rischio PML nei pazienti in trattamento con natalizumab

L-selectina è risultato un valido biomarcatore del rischio Una riduzione della L-selectina (CD62L) sulle cellule T CD4 + nei pazienti trattati con natalizumab è un biomarcatore per un aumentato rischio di leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML), secondo i risultati dello studio pubblicati su “Neurology” da Nicholas Schwab, dell’Università di Münster, in Germania, e colleghi di un’ampia collaborazione internazionale. Inoltre, l’estensione degli intervalli di trattamento o l’interruzione

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Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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