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Emorragia intracranica, attenzione ai target di pressione

Un abbassamento intensivo della pressione sistolica risulta correlato a ischemie

Nei pazienti con emorragia intracranica, un abbassamento intensivo della pressione arteriosa sistolica fino a valori inferiori a 140 mmHg, e in particolare inferiori a 120 mm Hg, è associato a un aumento delle lesioni ischemiche cerebrali remote e a un deterioramento neurologico acuto. È quanto emerge dai risultati di una review retrospettiva pubblicata su Neurology da Andrew B. Buletko della Cleveland Clinic, in Ohio, e colleghi di altri istituti statunitensi.

Gli autori hanno messo a confronto l’incidenza di lesioni ischemiche acute in soggetti con emorragia intracranica acuta un anno prima e dopo il cambiamento del protocollo che ha abbassato l’obiettivo di pressione sistolica da inferiore a 160 mmHg a inferiore a 140 mmHg e hanno cercato di comprendere il significato clinico di queste lesioni ischemiche. Un obiettivo secondario dello studio era identificare i predittori di lesioni ischemiche acute in individui con emorragia intracranica.

Di 286 pazienti coinvolti, 119 erano stati sottoposti a scansioni di risonanza magnetica e soddisfacevano i criteri d’inclusione della review. I soggetti sono stati suddivisi in due gruppi: il primo comprendeva i soggetti con target di pressione sistolica <160 mmHg (N= 62) mentre il secondo i soggetti con target di <140 mmHg (N= 57). Il gruppo 2 mostrava valori medi di pressione sistolica inferiori sia nelle prime 24 ore (134 mmHg vs. 143 mmHg, rispettivamente) sia nelle prime 72 ore (106 mmHg vs. 112 mmHg, rispettivamente).

L’incidenza di ischemia cerebrale acuta è risultata più comune nel gruppo 2 che nel gruppo 1 (32% vs. 16%, rispettivamente), così come la presenza di un deterioramento neurologico (19% vs. 5%, rispettivamente). Un valore minimo sulle 72 ore di pressione sistolica inferiore o uguale a 120 mmHg è risultato correlato in modo significativo a ischemia cerebrale, mentre nessuna correlazione è emersa per valori minimi maggiori o uguali a 130 mmHg.

 

Ultimo aggiornamento il 11 Dicembre 2018 di Alessandro Visca

Alessandro Visca

Giornalista professionista specializzato in editoria medico­­­­-scientifica, editor, formatore.

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